(Italiano) “La domenica degli sposi”

Palazzo Calderari – Piazza Garibaldi – Turano Lodigiano (LO) ore 16.00/19.30

Splendida residenza risalente al ‘600, “Palazzo di delizia” dei marchesi Calderari. Palazzo Calderari stupisce all’esterno per la sua armoniosa sobrietà architettonica. Un alto portone ligneo, sormontato dall’affresco raffigurante lo stemma della casata, permette l’accesso ad un’ampia corte quadrangolare, caratterizzata dalla presenza di scenografici portici a tre arcate, che si aprono su ciascuno dei quattro lati (unico esempio in Lombardia). I saloni vantano pareti e soffitti a cassettoni ricchi di affreschi di gusto barocco completamente recuperati e minuziosamente restaurati. Al piano terra spicca la Sala Verde, che si affaccia da un lato sul patio dell’elegante corte e dall’altro direttamente sul Giardino Nobile.

Da questo ambiente si aprono altre sale affrescate e nell’ala est una piccola cappella. Ai lati dello stupendo salone, sette spaziose sale completano, con grande eleganza,l’offera della struttura. Attraverso lo scalone d’onore si accede al Salone delle Feste, il cui restauro ha riportato alla luce pregevoli affreschi. Scendendo una suggestiva scala con una balaustra in ferro battuto, si accede ad un ampio giardino situato sul fronte nobile della villa, cornice ideale per ricevimenti in ogni stagione. Meeting e congressi trovano a Palazzo molteplici soluzioni dai piccoli ai grandi numeri.

 

Castello Procaccini – Via Stazione – Chignolo PO (PV) ore 11.00/18.00

La parte più antica del Castello, nato come fortezza su di un’altura, è la grande Torre, dalla quale si controllava un lungo tratto del Po.

Si ritiene che essa fu fatta costruire dal Re Liutprando intorno al 740 d.C., allorchè Pavia era capitale dei Longobardi, con lo scopo di servire da fortezza di difesa e di presidio sul Po e sulla Via di Monte Bordone, successivamente denominata via Francigena – Romea che collegava il Nord Europa con Roma. Il Castello, in poco tempo, a partire dal XIII secolo, divenne uno dei maggiori Feudi Lombardi, su cui si insediarono dapprima i Pusterla, fino a quando, nel 1340, tale famiglia fu coinvolta in una congiura antiviscontea e ferocemente sterminata.

Vennero in seguito i Federici e i Cusani, i quali aumentarono al massimo la potenza del Castello, ricevendo altresì continui privilegi e concessioni dai Re e dai Duchi di Milano. Dal 1700 al 1730 esso fu ampliato e trasformato da Fortezza medioevale in una vera e propria Reggia settecentesca, dove soggiornarono Papi, Imperatori, Re, Principi e Arciduchi.
Ad artisti di scuola tiepolesca venne affidata la realizzazione degli stucchi e dei dipinti che impreziosiscono le sale di rappresentanza del Castello.
A seguito di tale grandiosa opera, il Castello di Chignolo Po venne denominato e conosciuto nel mondo come “la Versailles della Lombardia”.

Palazzo Calderari – Piazza Garibaldi – Turano Lodigiano (LO) ore 16.00/19.30

Splendida residenza risalente al ‘600, “Palazzo di delizia” dei marchesi Calderari. Palazzo Calderari stupisce all’esterno per la sua armoniosa sobrietà architettonica. Un alto portone ligneo, sormontato dall’affresco raffigurante lo stemma della casata, permette l’accesso ad un’ampia corte quadrangolare, caratterizzata dalla presenza di scenografici portici a tre arcate, che si aprono su ciascuno dei quattro lati (unico esempio in Lombardia). I saloni vantano pareti e soffitti a cassettoni ricchi di affreschi di gusto barocco completamente recuperati e minuziosamente restaurati. Al piano terra spicca la Sala Verde, che si affaccia da un lato sul patio dell’elegante corte e dall’altro direttamente sul Giardino Nobile.

Da questo ambiente si aprono altre sale affrescate e nell’ala est una piccola cappella. Ai lati dello stupendo salone, sette spaziose sale completano, con grande eleganza,l’offera della struttura. Attraverso lo scalone d’onore si accede al Salone delle Feste, il cui restauro ha riportato alla luce pregevoli affreschi. Scendendo una suggestiva scala con una balaustra in ferro battuto, si accede ad un ampio giardino situato sul fronte nobile della villa, cornice ideale per ricevimenti in ogni stagione. Meeting e congressi trovano a Palazzo molteplici soluzioni dai piccoli ai grandi numeri.

 

Castello Procaccini – Via Stazione – Chignolo PO (PV) ore 11.00/18.00

La parte più antica del Castello, nato come fortezza su di un’altura, è la grande Torre, dalla quale si controllava un lungo tratto del Po.

Si ritiene che essa fu fatta costruire dal Re Liutprando intorno al 740 d.C., allorchè Pavia era capitale dei Longobardi, con lo scopo di servire da fortezza di difesa e di presidio sul Po e sulla Via di Monte Bordone, successivamente denominata via Francigena – Romea che collegava il Nord Europa con Roma. Il Castello, in poco tempo, a partire dal XIII secolo, divenne uno dei maggiori Feudi Lombardi, su cui si insediarono dapprima i Pusterla, fino a quando, nel 1340, tale famiglia fu coinvolta in una congiura antiviscontea e ferocemente sterminata.

Vennero in seguito i Federici e i Cusani, i quali aumentarono al massimo la potenza del Castello, ricevendo altresì continui privilegi e concessioni dai Re e dai Duchi di Milano. Dal 1700 al 1730 esso fu ampliato e trasformato da Fortezza medioevale in una vera e propria Reggia settecentesca, dove soggiornarono Papi, Imperatori, Re, Principi e Arciduchi.
Ad artisti di scuola tiepolesca venne affidata la realizzazione degli stucchi e dei dipinti che impreziosiscono le sale di rappresentanza del Castello.
A seguito di tale grandiosa opera, il Castello di Chignolo Po venne denominato e conosciuto nel mondo come “la Versailles della Lombardia”.